Tra
le più belle ed antiche città d'Italia, di cui fu anche
capitale (dal 1865 al 1871), Firenze è meta ogni anno di
ben 8 milioni di turisti.
La sua visita richiede almeno quattro giorni, anche se visto il
numeroso elenco di luoghi, edifici, e musei da visitare consigliamo
una permanenza di una settimana.
Nell'elenco dei luoghi da non perdere c'è sicuramente la
Galleria degli Uffizi, il Ponte Vecchio, il Duomo con il Battistero,
il convento di San Marco e l'omonimo museo, la Basilica di Santa
Maria Novella, la chiesa di Santa Croce, il giardino di Boboli,
la Galleria dell’Accademia con il famoso David.
Costruito
tra il 1560 e il 1580 l'edificio degli Uffizi è il maggior capolavoro
dell'architettura fiorentina del XVI secolo. Nato quale sede prestigiosa
per le tredici magistrature e per gli apparati amministrativi
del governo del Ducato, ben presto assunse la funzione museale
per cui oggi è nota in tutto il mondo la Galleria degli
Uffizi: su una superficie di circa 8.000 mq, è conservata
una delle più importanti collezioni artistiche di tutti i tempi,
comprendente sculture antiche e dipinti su tavola e tela di scuole
italiane e straniere dal XIII al XVIII secolo collezione. La sede
espositiva comprende oggi 45 sale con circa 1.700 dipinti, 300
sculture, 46 arazzi, 14 fra mobili e ceramiche.
Il Duomo, intitolato a Santa Maria del Fiore, è il risultato di
oltre sei secoli di storia. Nato su progetto architettonico di
Arnolfo di Cambio alla fine del Duecento, subì notevoli
trasformazioni. La sua cupola è frutto del genio rinascimentale
di Filippo Brunelleschi, la facciata che lo ha completato è del
tardo Ottocento. Attiguo al Duomo vi è il Battistero con
il suo elegante rivestimento esterno (metà del XII secolo)
in marmo bianco di Carrara e verde di Prato.
Il
convento di San Marco con l'omonimo museo è noto per essere
stato i luogo dove si svolsero le vicende di Savonarola. Qui è
notevole il Chiostro di Sant'Antonino, esempio di architettura
monastica rinascimentale, contiene affreschi del '600 e pitture
del Beato Angelico.
La Basilica di Santa Maria Novella è la prima, in senso cronologico,
delle grandi basiliche fiorentine. Iniziata nel 1246 quale sede
dell'Ordine Domenicano, all'interno ospita una serie di opere
di numerosi artisti tra cui Giotto, Brunelleschi e Masaccio. Notevole
è la sua facciata con gli intarsi di marmo bianco e nero,
opera di Leon Battista Alberti.
La chiesa di Santa Croce è uno dei capolavori del gotico
italiano. Sorta a partire dal 1294, ha una pianta a forma di T.
Al suo interno si trovano tre navate (lunghe più di 114
metri). L'interno si presenta come un vero e proprio museo della
pittura fiorentina del Trecento, infatti le sue pareti sono coperte
affreschi di Giotto o dei suoi allievi.