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Riassunto
puntate precedenti
Il cadavere di un quarantenne viene trovato sul ciglio della
tangenziale torinese. Il commissario Bellon e il magistrato
dottoressa Bellini arrivano a dargli un nome: si tratta di
Silvano Foggini di Roma. Il commissario Bonfante, giunto dalla
capitale, lo riconosce: è un personaggio di spicco del racket
di Roma. Scavando nel suo passato si scopre che il Foggini,
in gioventù, è stato ospite del carcere minorile di Torino.
Restano ormai pochi segreti sulla sua vita, la soluzione dell'intricato
giallo sembra ormai vicina.
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| 6ª
Puntata |
Dopo
una giornata particolarmente faticosa il Commissario Bellon tornò
a casa. Sua madre, nonostante gli anni - ne aveva più di 70 -
era ancora veramente in gamba, gli aveva preparato un risottino
con i fiocchi con tanto di salsiccia e osso buco. Lo mangiò, senza
un gran appetito. Ci bevve sopra mezza bottiglia di un ottimo
barbera e, poi, data un'occhiata alla Stampa, che non aveva avuto
sino ad allora il tempo di leggere, si appisolò davanti alla tv,
mentre lei trafficava in cucina a rimettere tutto a posto.
Il suono del telefono lo richiamò alla realtà, la sentì rispondere
- "Sì è qui, glielo passo subito" - e poi - "Andrea è per te,
è Badini".
"Pronto Badini, novità?".
"Sì, Commissario. Il Bimbo lo ha riconosciuto. E' uno del giro
del Mannoia, quello delle corse dei cani, ricorda? Le scommesse
clandestine. Mi ha detto dove, forse, potrei trovarlo. Che devo
fare? Lo andiamo a prendere?".
"Certo, e se lo becca me lo porti al Commissariato e mi avverta.
Io arriverò in un baleno".
Riattaccò e gli parve di sentirsi meglio. Il sonno se ne era andato
e anche un po' del suo malumore.
"Se mi richiama, dovrò uscire" - disse rivolto alla madre.
"Anche questa sera? Mi sembri un po' stanco. Ogni tanto dovresti
riposarti un po' " - gli consigliò premuosa ed amorevole.
Evidentemente si era accorta che non era del suo solito umore.
Riaccese la televisione, si versò un brandy, accese una
sigaretta e aspettò che il Badini richiamasse. Passarono almeno
un paio d'ore prima che il telefono squillasse di nuovo. Si precipitò
all'apparecchio. Era il Badini.
"Stiamo andando al Commissariato, lo abbiamo trovato".
"Ottimo lavoro, vi raggiungo subito".
"Posso sapere perchè mi avete portato qua. lo non ho fatto nulla,
assolutamente nulla".
"Non si agiti, signor Villa. Vogliamo solo farle qualche domanda".
"Su che cosa? E poi a quest'ora. Stavo per rimorchiare una bella
guagliona in discoteca, quando questo agente...".
"Ispettore, signor Villa".
"Ispettore, come le pare. Mi ha, diciamo, invitato a seguirlo".
"Ci scusiamo, se le abbiamo mandato a monte un combino, ma il
suo aiuto, se risponderà alle nostre domande, per noi è molto
importante".
"Ok, se posso, chieda pure".
"E'
stato lei ha prenotare una camera all'Hotel Concord per il signor
Foggini, qualche giorno fa, non è vero?".
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