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villastellone


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Patto Torino Sud








Storia
 
Villa dello Stellone, attraverso i documenti chieresi, comepare nel 1329, come comune subordinato alle decisioni di Chieri.
nel primo decennio del 400 con un atto pubblico vi fu un "istrumento" di rifondazione a favore dei nobili della Villa 1414 - 1416.
Nel 1428 la peste flagellava il Piemonte, ad ogni famiglia furono concesse quattro giornate di terra da bonificare di modo che vi furono i primi insediamenti dei Villastellonesi.
Con il primo ventennio del 600, il nostro comune godette di una certa tranquillità. Il trattato di pace del 1696 liberava il Piemonte da Francesi e Tedeschi solamente per alcuni anni, fino a quando Vittorio Amedeo II, prendendo spunto da alcuni patti che la Francia non aveva osservato, si alleò con l'austria, arrestando e sopprimendo quanti francesi gli capitavano sotto mano.
Nei primi mesi dell'800 mentre approfittando dell' assenza di Napoleone, impegnato in Egitto,venne ripristinato il governo monarchico.
Nel primo anno del 900, quando molto rumore fece l'uccisone del Re Umberto I, a Villasteone la notizia passò quasi inosservata.
Il 15 Maggio 1926, Pietro Rossi, su incarico del Partito Fascista, assumeva l'incarico di primo Podestà di Villastellone. Si giunse così nel 1939, quando iniziò la Guerra.
Dopo l'8 Settembre, e fino a metà dell'anno 1945, la situazione per Villastellone e dintorni, si presentò come lo fu nel 600 e tardo 700, uno dei periodi più tristi e più poveri.
Il 4 Maggio 1945 vene convocato il primo Consiglio Comunale che, con votazione segreta, elesse Signorini, sindaco, e Cavagnero, vicesindaco.
 
Monumenti storici
 
L'Antica Chiesa di San Martino di Stellone
Gli storici ritengono che nel 1200 la chiesa esistesse già.
Verso la metà del 700 la chiesa, a causa delle vicende guerresche del 1544 e del 1639, venne ridotta malamente.
Il Conte Ercole Tommaso della Villa la fece abbattere e al suo posto, nel 1765, riedificò un'altra chiesa chiamata S.Anna, com'è tutt'ora.
San Giovanni Battista
Nel 1710 Vittorio Amedeo II, stanziando una certa cifra per i luoghi di culto maggiormente colpiti da eventi bellici, venne ristrutturata e innalazata.
Chiesa di San Maria
Venne benedetta nel 1724 dall'Abate della Villa, Michele Vittorio dei signori Villastellone, divenuto poi Vescovo di Ivrea.
 



 
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