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pralormo


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Patto Torino Sud








Storia
 
Antico dominio del vescovo di Asti, fu feudo nel 1200 dei Signori di Anterisio, dei Gorzanodi Valfenera dei Pelletta.
Un ramo dei Roero, che dette i natali ad un Cardinale Arcivescovo di Torino, conservò parte feudo dall'inizio del '300 sino alla Rivoluzione Francese.
Nel 1680 venne investito del feudo, con titolo comitale, Giacomo Berpuso, la cui famiglia è tuttora proprietaria del Castello.
 
Monumenti storici

Il Castello
 
La prima costruzione del Castello risale al XIII secolo, e faceva parte del sistema di fortificazioni del Piemonte. Nel 1680 la famiglia Beraudo originaria di Barcelonette giunse in Piemonte al seguito della seconda Madama Reale Maria Giovanna Battista di Savoia Nemours e da lei fu infeudata del feudo di Pralormo. Il Castello subì diverse trasformazioni: inizialmente mastio di difesa circondato dal fossato d'acqua con l'accesso attraverso un ponte levatoio, poteva ospitare all'interno la popolazione con un'autonomia fino a cento giorni d'assedio. Nel XVIII secolo fu aggiunto il torrione con la cappella (architetto Galletti) poi sopraelevata con un bel salone affrescato. Nel 1840 il Conte Carlo Beraudo di Pralormo, ministro dell'Interno di Re Carlo Alberto, necessitando di una dimora non più di difesa ma di rappresentanza affidò all'architetto di Corte Ernesto Melano, la ristrutturazione dell'intero edificio. Vennero aboliti il fossato ed il ponte levatoio, costruiti il portico d'ingresso, un grandioso scalone e venne coperto il cortile centrale, trasformato in un salone a doppia altezza. In quella stessa epoca il piccolo giardino di rose, sul lato sud, citato già nel 1500, venne completamente trasformato in parco all'inglese ad opera dell'architetto Xavier Kurten, già autore del parco di Racconigi. Sul finire del secolo il nipote del ministro, anch'egli di nome Carlo, fece edificare l'Orangerie, la grandiosa Cascina (1875) e la bellissima serra in vetro e ferro dei Fratelli Lefebvre di Parigi. Il Castello è tutt'ora abitato dai discendenti della famiglia Beraudo di Pralormo: il Conte Filippo e la Contessa Consolata Beraudo di Pralormo con i figli Marcella ed Emanuele. Gli attuali proprietari seguono un percorso di restauro e manutenzione continui nel rispetto della tradizione e nell'intento di conservare e tramandare un bene culturale di grande valenza storica.
 



 
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