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poirino


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Storia
 
Sono probabilmente romane: infatti reperti ed insediamenti rinvenuti nell'agro poirinese fanno ragionevolmente supporre che potessero sorgere uno o piu insediamenti abitati dopo le centuriazioni, cioè le divisioni delle terre fatte ai reduci delle campagne di guerra romane nei secoli dell'Impero.
Nel 1152 fu infeudato da Federico Barbarossa a Guido di Biandrate. I Savoia nella loro politica di unificazione territoriale infeudarono numerosi territori ai loro vassalli fedeli. Poirino toccò ai Roero.
In questi due secoli Poirino dovette subire il passaggio, con i relativi saccheggi, degli eserciti francesi e spagnoli . A queste disgrazie si aggiunsero le pestilenze. Nel 1536 fecero ingresso in paese le armate francesi. Nel 1541 fu la volta delle truppe spagnole, guidate dal conte di Vasto. Questo secolo si apre con la guerra tra Savoia e Francia. Poirino la visse di riflesso.
Durante I'assedio di Torino nel 1706 le truppe del Principe Eugenio di Savoia sostarono nella piana tra Poirino e Villastellone (dove oggi sorgono le frazioni Favari/Avatanei), prima dell'attacco decisivo che liberò la capitale subalpina dalle armate francesi.
Da citare due passaggi del Papa Pio VII nel 1804 e ne 1805 e di Napoleone Bonaparte (29.4. 1805) che si recava a Milano a ricevere la Corona di Re d'Italia.
 
Monumenti storici
 
Parrocchia di Santa Maria Maggiore
La Chiesa ha origini molto antiche; documenti del 1300 parlano già di una Parrocchia in Poirino. L’attuale Chiesa di forma e dimensioni molto diverse da quella originaria, fu consacrata una prima volta il 13 aprile del 1492 e una seconda il 21 marzo del 1593. L’edificio ha subito nel tempo diversi ampliamenti. Oggi è ha tre navate, mentre anticamente era a due. La facciata originaria in stile romanico, è stata coperta con quella attuale nel 1912.
Chiesa di San Giovanni Battista
Parrocchia fino a qualche anno fa, ora, a seguito del richiamo alla casa madre dei domenicani che la gestivano é diventata semplice luogo di culto.
Consacrata il 29 aprile del 1531,la chiesa, con annesso convento, è stata affidata ai padri domenicani fin dal 1601. Facciata in stile neoclassico, corpo e campanile in barocco, interno in gotico.
Il Campanile
Il più importante monumento di Poirino. Costruito dal 1777 al 1779, in stile Barocco, è opera dell’Arch.Giovanni Battista Feroggio. E’ alto circa 60 metri e si svilluppa su quattro ordini sovrapposti più la cupola. Dotato di orologio sulle quattro facciate e campane a diverse dimensioni.
La Fontana della Giovinezza
Ospitata nel giardinetto che sorge sotto il campanile dall’altro lato della strada, la fontana è opera della scultrice torinese Claudia Formica che la realizzò nel 1939.La scultura è realizzata in bronzo e simboleggia, come dice il nome, La Giovinezza.
Confraternità dei ""Batù Bleu"
La Confraternita, detta anche Madonna dell’Ala, fu fondata da Jacopo Francesco Arpino nel 1634. L’attuale edificio, il più bell’esempio dell’architettura barocca presente in Poirino, risale al 1753.
Confraternita dei "Batù Bianch"
La Confraternita, detta anche Santa Croce, fu fondata nel 1471. La costruzione attuale risale al 1716. Ha subito da allora diverse ristrutturazioni. La facciata, in stile Impero, è del 1830. Una splendida trifora, posta nella parte alta, ne ingentilisce il rigore stilistico.
San Sebastiano
La più antica fra le chiese poirinesi oggi esistenti si può far risalire, con tutta probabilità , alla prima metà del 1400.
 



 
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