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Isolabella presepe da ammirare

Una originale rappresentazione della Natività, che fa tutta la genesi della nascita di Gesù, è stata realizzata in vari locali della canonica della chiesa san Bernardo di Isolabella, piccolo ma intraprendente comune ai confini tra le province di Torino, Asti e Cuneo. A differenza del Presepe che siamo abituati ad ammirare, quello realizzato dal parroco don Giorgio Mangalath (giunto a Isolabella solo da tre mesi) e da un gruppetto di fedeli, è una ricostruzione ad ampio spettro temporale, che parte dall’Annunciazione fatta da Elisabetta alla Madonna. Ed è questo colloquio che accoglie i visitatori, che poi incontrano il Sogno di Giuseppe e quindi il suo matrimonio con Maria. C’è quindi il loro viaggio verso Betlemme, con l’impossibilità di trovare posto in un albergo e la decisione di rifugiarsi in una grotta. E questo è l’unica scena classica, tipica del presepe, di questa originale ed affascinante realizzazione, che potrebbe essere definito “percorso storico-religioso sulla nascita di Gesù”. Questa narrazione si conclude con la rievocazione della tragica strage degli innocenti ordinata da Erode, terrorizzato dall’idea che fosse nato un sovrano che ambisse al suo trono e quindi il ritorno di Maria, Giuseppe del bambino a Nazareth, dove Gesù visse la propria infanzia. Le varie situazioni sono illustrate da specifici quadri ed immagini, riprodotti su grandi pannelli e da elementi naturali, quali rami e sassi, che ricreano un ambiente suggestivo, sottolineato da giochi di luci e musiche. Questo particolare presepe rimane allestiti sino a fine gennaio e si può visitare ad ingresso libero o essere ammirato su youtube cercando “Isolabella parrocchia presepe”.
(09/01/2018)










 
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