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Piemonte via le code in sanità
Il Piemonte dichiara guerra alle liste di attesa per avere prestazioni sanitarie dalle Asl

 





 


Il Piemonte dichiara guerra alle liste di attesa per avere prestazioni sanitarie dalle Asl L'assessore alla Sanità, Antonio Saitta ha assicurato che “entro la fine del mese le aziende sanitarie piemontesi avranno a disposizione 10 milioni per abbattere le liste d'attesa, da investire sul personale partendo dalle situazioni più critiche. E nei prossimi giorni definiremo l'azienda sanitaria che avrà la responsabilità sul nuovo Cup unico per le prenotazioni, che è ormai pronto a partire". “Le risorse saranno definite azienda per azienda sulla base dei piani che i direttori generali presenteranno la prossima settimana - ha puntualizzato - Il personale pubblico verrà utilizzato per ampliare gli orari di apertura delle strutture e, se non sarà sufficiente, verranno acquistate prestazioni dal privato accreditato. Per questo è stato predisposto un meccanismo di monitoraggio delle 43 prestazioni indicate dal Ministero, che permetterà di avere il quadro delle attività critiche, e la creazione per ogni azienda di una sezione del sito web con le stime dei tempi. Per la Giunta regionale si tratta di “una risposta immediata, nonostante il vincolo che obbliga il Piemonte e le altre Regioni a rispettare un rigido tetto di spesa per il personale, L'assessore Saitta dal canto suo si è detto "certo che con il lavoro che abbiamo messo in piedi e la partenza del Cup unico, dall'autunno saremo in grado di aggredire significativamente il problema".





 
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