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Torino Parco della Salute può partire
Il Parco della Salute della Ricerca e dell'Innovazione di Torino ha avuto il disco verde dai Ministeri competenti

 





 


Il Parco della Salute, della Ricerca e dell’Innovazione di Torino  ha ricevuto oggi il via libera dai Ministeri della Salute e dell’Economia e delle Finanze, che hanno ufficialmente sottoscritto gli accordi di programma integrativi della Regione Piemonte Adesso si apre la delicata partita relativa alla procedura dei lavori che dovrebbero avviarsi entro i primi mesi del 2019. Per Torino l’investimento previsto è di circa 456 milioni di euro per il primo lotto, di cui 142,4 a carico dello Stato con fondi assegnati alla Regione, 7, 5 milioni con fondi della Regione e 305,9 a carico del privato che realizzerà l’opera. L’obiettivo di questa importantissima realizzazione è quello di concentrare in una nuova struttura le attività ad alta complessità fornite dalla Città della Salute e della Scienza di Torino e riorganizzare la rete ospedaliera esistente per garantire la gestione ottimale delle attività a media complessità. Tutto ciò ha lo scopo di rendere più fluide ed efficaci le attività di assistenza sanitaria, attivando un sistema di attività volte alla cura, alla ricerca, alla formazione ed ai servizi alle persone con competenze e dimensioni tali da diventare un “player” a livello internazionale del processo di innovazione in campo clinico, organizzativo, gestionale e della ricerca Nell'ultimo biennio c’è stato un forte impulso per far decollare il progetto che è considerato di fondamentale importanza per la città e per la parte del Piemonte che fa riferimento all'Azienda ospedaliera universitaria. Comprensibile soddisfazione è stata espressa dall’assessore alla Sanità della Regione che ha lavorato a lungo- con la struttura dell’assessorato e con gli altri soggetti istituzionali coinvolti- per completare il complesso iter procedurale.





 
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