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Piemonte investe sugli ospedali
In Piemonte, l'assessore regionale Saitta ha annunciato nuovi interventi sugli ospedali e sui poliambulatori torinesi e con un primo stanziamento per un totale di 72,5 milioni di euro.

 





 


La rimodulazione del programma di edilizia sanitaria illustrato l’8 gennaio dall’assessore regionale alla Sanità alla IV Commissione del Consiglio regionale prevede nuovi interventi sugli ospedali e sui poliambulatori torinesi e un primo importante stanziamento pubblico per l’ospedale unico dell’Asl TO5, per un totale di 72,5 milioni di euro. Questi fondi rappresentano il risultato di un attento lavoro di verifica dei lavori effettivamente compiuti e delle opere realizzate nel corso degli anni partendo dallo stanziamento effettuato dallo Stato alla Regione Piemonte nel 2001 mediante la legge n.448 del 1998, un piano da 129 milioni di euro tra risorse statali e regionali mai completamente impiegate. Le consistenti economie negli interventi conclusi e la mancata realizzazione di non pochi progetti, finanziati ma superati a seguito delle diverse esigenze programmatiche, hanno portato alla rimodulazione attuale, alla quale si accompagna la messa a disposizione di ulteriori risorse regionali per 19,9 milioni, in modo da completare la quota di co-finanziamento fissata per legge al 30% dell’importo complessivo. Nel dettaglio il nuovo programma prevede: - 46,4 milioni per il nuovo ospedale dell’Asl TO5, che porta così a coprire quasi interamente la quota di risorse pubbliche (53,9 milioni) necessarie per la sua costruzione; - 9 milioni per interventi nell’ospedale Molinette di Torino (ristrutturazione completa, edile e impiantistica, con fornitura di arredi e attrezzature elettromedicali, del padiglione delle cliniche chirurgiche, del blocco operatorio, della terapia intensiva e della degenza di cardiochirurgia; implementazione delle cabine elettriche; posa di un nuovo ascensore al servizio dei reparti e dei blocchi operatori di cardiochirurgia); - 8,3 milioni per l’ospedale Martini di Torino (messa a norma di ambulatori, palazzina dialisi, corpi di fabbrica, locali del piano seminterrato); - 2 milioni per l’adeguamento strutturale e la messa a norma del poliambulatorio di corso Corsica a Torino; - 2 milioni per l’adeguamento strutturale e la messa a norma del poliambulatorio di via Monginevro a Torino; - 463.000 euro per l’adeguamento del presidio di via Montanaro a Torino; - 4,3 milioni per l’adeguamento e messa a norma dell’ex dispensario di Igiene sociale di lungo Dora Savona a Torino, intervento che sarà complementare al riutilizzo dell’ex ospedale Maria Adelaide, per il quale l’azienda ospedaliera universitaria Città della Salute sta valutando una serie di proposte.





 
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