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Piemonte lavoro c'è domanda
Piemonte lavoro per 44.100 nuovi addetti; la maggior parte sono assunzioni a tempo determinato e riguardano persone con esperienza

 





 


In Piemonte sono previsti 44.100 nuovi contratti di lavoro per il I trimestre 2017, 18.040 riguardano assunzioni dipendenti, 11.190 contratti di somministrazione e 14.870 contratti di collaborazione a progetto e altre modalità di lavoro dipendente. Analizzando con particolare attenzione le 18.040 assunzioni di lavoratori dipendenti (il 7% circa del totale delle assunzioni dipendenti previste a livello nazionale) emerge come il 40% si concentri nel comparto dei servizi, 1 su 4 sia richiesta nell’industria, mentre il 16% riguardi imprese commerciali. Poco più di 1 su 10 è prevista nel turismo e solo l’8% riguarda l’edilizia. Entrando nel dettaglio, il 54% è riferibile ad imprese di piccole dimensioni (meno di 50 addetti), mentre il restante 46% riguarda le imprese con 50 addetti e oltre. Tra le forme contrattuali prevale il tempo determinato (44,7%), seguito dal tempo indeterminato (37,7%); l’apprendistato assume un peso di poco inferiore al 10%, mentre le altre forme contrattuali si attestano all’ 8,2%. All’interno della fetta dei tempi determinati assumono il peso maggiore quelli effettuati per coprire picchi di attività e quelli realizzati come prova per una futura assunzione stabile. Il 27% delle assunzioni dipendenti sul territorio regionale coinvolgerà dirigenti/specialisti e tecnici, il 26% riguarderà professionisti commerciali e dei servizi, mentre una assunzione su quattro sarà rivolta a operai specializzati/conduttori impianti. Solo il 12% sarà costituito da impiegati e l’11% riguarderà profili generici. Tra le varie caratteristiche che emergono è interessate rilevare come, in Piemonte, l’aver avuto un’esperienza specifica in passato appare determinante nel 66,6% delle assunzioni, mentre il 21,8% delle figure richieste non appare di facile reperimento nel territorio. Studi e dati sono del Sistema informativo Excelsior di Unioncamere e Ministero del Lavoro relativi al I trimestre 2017. Come emerge dai dati le imprese registrano un fabbisogno occupazionale caratterizzato da esigenze qualitative elevate. Il presidente di Unioncamere Piemonte Ferruccio Dardanello commenta “Indagare sui fabbisogni professionali delle imprese è fondamentale per poter consentire, durante il percorso scolastico, di compiere scelte ragionate, basate sulle reali esigenze del mercato del lavoro. Solo così si potrà realizzare quel match tra domanda e offerta necessario per creare nuova e reale occupazione e per incentivare nuova imprenditorialità e nuove occasioni di crescita professionale. Il Decreto legislativo n. 219 del 25 novembre 2016 ha attributo alle Camere di commercio una nuova e importante funzione che va proprio in questa direzione: l’orientamento al lavoro e alle professioni





 
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