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MONCALIERI - A Moncalieri, ed in altri cinque comuni tra cui Torino, a partire dal 25 gennaio è iniziato il blocco dei veicoli Euro2 diesel. La circolazione è vietata nelle giornate feriali, dal lunedì al venerdì, esclusi ovviamente casi di sciopero dei trasporti pubblici. Blocco, quindi, per tutti i veicoli a benzina con omologazioni precedenti all’Euro1, e per i veicoli diesel con omologazioni precedenti all’Euro3, immatricolati da più di 10 anni. Non possono inoltre circolare ciclomotori e motocicli con omologazioni precedenti all’Euro1, sempre immatricolati da più di 10 anni. Non è necessario, però, preoccuparsi in maniera eccessiva. Seguendo le nuove regole, è comunque possibile spostarsi, almeno in buona parte del territorio. Ampie zone della città,
saranno infatti escluse dall’ordinanza, a partire
dai tratti delle autostrade o delle tangenziali insistenti sul territorio cittadino. Escluse anche le vie che permettono di raggiungere gli accessi della tangenziale verso le autostrade e i parcheggi di interscambio. E’ quindi possibile circolare liberamente su corso Trieste, piazza Caduti, via Cavour, via Tenivelli, strada Genova, corso Roma, via Sestriere, via Pastrengo,
via Martiri della Libertà, corso Savona, strada
Stupinigi, strada Carignano, via Boccardo, strada
Revigliasco (da via Boccardo all’omonima frazione), circonvallazione provinciale di Revigliasco, strada Maddalena, strada Pecetto, strada Torino, via Bogino, strada Vivero, via
Postiglione, strada Vecchia di Villastellone, via Bruno Buozzi, via Vittime di Bologna. Un ampio margine di possibilità, dunque, per chi avesse bisogno di spostarsi. Vi sono infatti ulteriori eccezioni alla regola. Prima di tutto, fino al 31 luglio 2010 sono esclusi dall’ordinanza i veicoli diesel con omologazione Euro2 accompagnati da documentazione che attesti l’avvenuto ordine di acquisto di un veicolo di nuova immatricolazione, o di un efficace sistema di abbattimento delle polveri sottili. Importante anche tenere presente che sono liberi di spostarsi tutti quei veicoli
utilizzati da persone il cui luogo di lavoro non
è servito da mezzi pubblici nel raggio di 300 m.
Possono inoltre circolare veicoli il cui conducente
abbia un’età maggiore o uguale a 65 anni, così
come veicoli utilizzati per il trasporto di portatori di
handicap, di persone sottoposte a terapie e ad esami indispensabili o di soggetti affetti da gravi
patologie, che si recano presso strutture sanitarie
per interventi di urgenza. Possono infine spostarsi i veicoli utilizzati da persone che svolgono servizi di
assistenza domiciliare. Per poter circolare, è però importante ricordare come tutti i veicoli esclusi dalle limitazioni devono essere accompagnati da idonea documentazione. Limitazioni che non dovrebbero quindi creare troppi disagi o difficoltà, se si riesce a far chiarezza e a liberarsi dalla confusione.
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