| |
La
danza, meglio definita come "arte del movimento" è un mezzo
di comunicazione e di espressione antico come l'uomo che nasce
proprio con l' uomo.
L'arte del movimento, come qualsiasi altra tecnica, è in continua
evoluzione; essa richiede la partecipazione della sensibilità
individuale ed è proprio questa sensibilità che fa acquistare
armonia e bellezza a un corpo, sia esso allineato oppure no.
Con il movimento si esprimono la propria sensibilità, i propri
sentimenti e, chi lo esegue, prova la gioia profonda di rivelarsi
a sé e agli altri.
La danza è una forma di cultura che dà la conoscenza dei propri
mezzi fisici, insegna ad usarli per ottenere il miglior beneficio
ed il miglior risultato estetico.
La danza è uno dei metodi che mirano alla coordinazione armoniosa
dei movimenti, nel rispetto della costituzione fisica e della
personalità dell' individuo.
Benchè non sia facile, essa è così varia da poter essere assorbita
da chiunque, dagli individui più diversi.
Nell'essere umano, la danza può giungere alla creazione di forme
nuove nello spazio, animate dall'intensità della partecipazione
interiore.
La danza è la realizzazione di un dialogo con sé stessi, tramite
il quale riusciamo a manifestarci agli altri.
I movimenti seguono un ritmo interiore e, se pur nel silenzio,
ognuno di essi è in grado di suscitare un' intensa vibrazione.
Come tutte le arti e discipline ha, però alla sua base, dei
principi ispiratori che la regolano e la contraddistinguono,
principi e regole che si sono formati ed evoluti nel tempo.
"La danza è la madre di tutte le arti" (Curt Sachs) |
| DANZA CLASSICA |
| Nasce nel 1600 in Francia con
Luigi XIV e viene codificata nel 1661 con la nascita
dell'Académie Royale de Danse. Essa dà la massima
importanza all'estetica, all'armonia, alla bellezza
e per questo si rifà ai pittori del '400 e al loro
classicismo. Si chiamerà, in seguito, danza classica
accademica proprio per il suo riferimento al classicismo
pittorico e all'Académie Royale de Danse. Si basa
su alcuni principi fondamentali quali l'en dehors,
ovvero la rotazione in fuori delle gambe, il rispetto
del centro di gravità nell' asse del corpo, lo studio
delle posizioni delle braccia e dei piedi e l' enchainement ragionato di movimenti base, passi, salti. |
| DANZA MODERNA |
| Legata alla celebre ballerina
Isadora Duncan, nasce come protesta nei confronti
della classica, per cui si danza a piedi nudi, con
i capelli sciolti, una denuncia alla società convenzionale
e patriarcale del secolo (siamo a fine 1800). Isadora
diviene il simbolo della libertà artistica e della
danza d'istinto. Nascono in seguito due correnti
di danza moderna: quella tedesca e quella americana.
Si basa su tecniche differenti che tuttavia presentano
dei comuni denominatori quali: la legge di "fall"
e "recovery" (caduta e ripresa dell'equilibrio),
il sistema di "contraction" e "release" (contrazione
ed espansione). |
| DANZA JAZZ |
| Si basa sui concetti di "isolation"
ovvero di isolazione delle parti del corpo e si
distingue per il fatto che viene studiata sulla
musica jazz, molto spesso viene mescolata con elementi
di danza moderna o di danza classica divenendo Modern-jazz. |
| DANZA CONTEMPORANEA |
| Evolutasi dalla fine della II
guerra mondiale ai giorni nostri, indipendentemente
dalla tecnica o dallo stile utilizzato, si caratterizza
per il suo lavoro di evoluzione costante. |
|
|